la mostra fotografica ‘Con il mare negli occhi’ alle saline di Sicciole

la mostra fotografica ‘Con il mare negli occhi’ alle saline di Sicciole

Con il mare negli occhi. nuove

La mostra fotografica ‘Con il mare negli occhi’, proposta in seno al progetto Un mare di risorse e organizzata dall’associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca, sarà visitabile fino al 25 agosto presso una location davvero suggestiva e rappresentativa del rapporto tra l’uomo e il mare: le saline di Sicciole.
Site nel comune di Pirano (Slovenia), in prossimità della foce del fiume Dragogna, le saline di Sicciole rappresentano uno dei punti più suggestivi nel panorama costiero istriano, proprio per via della loro insistenza sul delta del fiume e del lunghissimo periodo di attività.
Note sin dall’età romana, il loro prezioso prodotto è stato estratto sia ai tempi della Repubblica di Venezia, sia a quelli absburgici, per giungere ai giorni nostri  con il noto sale di Pirano.


La mostra, ad ingresso libero è visitabile a Sečovlje / Sicciole (SLO) Muzej Solinarstva
Parecag 29   dal  23/7 – 25/8 2021

 


 

Un mare di risorse – invito alla mostra

Un mare di risorse – invito alla mostra

mostra Un mare di risorse nuove

Inaugurata venerdì 2 luglio, fino al 15 agosto sarà visitabile a Grado la mostra  Un mare di risorse. Lo sfruttamento dell’ambiente marino nell’Alto Adriatico tra archeologia ed etnografia, vero e proprio viaggio immersivo nel mondo peschereccio lungo l’arco costiero compreso tra la laguna di Marano  e il pescoso mare di Pirano, negli ultimi duemila anni.

Visitando i tre piani espositivi della Casa della Musica di Grado, ove reperti archeologici e manufatti antichi dal I secolo a.C. in poi sono affiancati a beni etnografici risalenti a tempi recenti, è possibile identificarne elementi di continuità e specificità e tratti condivisi tra realtà limitrofe e trovare risposta a domande ai tratti accumunanti della pesca di ieri e di oggi.

Come si allevano pesci e molluschi? Quali ulteriori usi hanno questi ultimi, oltre a quello alimentare? Come è cambiata l’alimentazione basata sui prodotti del pescato? Qual è la valenza simbolica degli organismi marini? Com’è il mestiere del pescatore? Questi sono solo alcuni dei quesiti che la mostra può soddisfare, accompagnando il visitatore in un continuum di emozioni e scoperte.

L’itinerario di visita propone difatti testimonianze di vario genere e di significativa rilevanza provenienti dagli scavi di alcune delle ville romane costiere e del centro storico di Trieste, dal relitto della nave da pesca e mercantile battezzata Iulia Felix rinvenuto al largo di Grado alla zona di Aquileia.

Sono esposti alcuni modellini di imbarcazioni sia antiche che moderne provenienti da vari musei tra cui quello etnografico di Ljubljana e delle immagini votive marinare provenienti dal museo del mare di Pirano/Piran.

Al terzo piano sono esposti alcuni documenti provenienti dall’archivio storico comunale di Marano Lagunare, risalenti al periodo della dominazione di Venezia che raccontano storie di pesca e pescatori, di dispute tra Grado e Marano e di regolamenti della pesca in laguna, oltre a fornirci interessanti toponimi lagunari.

Infine, di grande suggestione, è la ricostruzione dell’interno del cason, la tipica abitazione dei pescatori di laguna.

La visita si conclude al terzo piano, con al proiezione di alcune immagini storiche provenienti da diverse collezioni e quella di un documentario sulla vita nella laguna di Grado, sulle tradizioni pescherecce e sul divenire delle stesse, in un racconto che parte da Aquileia romana e giunge sino al contemporaneo.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, dalle 19:00 alle 22:30, presso la Casa della Musica di Grado. Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3ArRC2F.