anno 2026

  • Realizzazione del progetto “Monfalconelettrica. Energia, industria e trasformazioni nel Monfalconese”, ideato e promosso dall’Associazione Culturale Lacus Timavi come percorso di ricerca, divulgazione e restituzione pubblica dedicato alla storia industriale ed energetica del territorio monfalconese. Il progetto assume l’evoluzione della produzione e della trasformazione dell’energia elettrica come filo interpretativo per leggere le trasformazioni del paesaggio, del lavoro, delle infrastrutture e dell’identità locale, dalla prima industrializzazione fino agli scenari contemporanei. L’attività ha previsto un lavoro integrato di ricerca storica, archeologia industriale, raccolta e selezione di fonti documentarie, materiali iconografici, pubblicazioni storiche e accademiche, studio dei siti produttivi e costruzione di un impianto narrativo capace di collegare memoria tecnica, territorio e divulgazione culturale. I risultati sono confluiti nella digitalizzazione dei materiali, nella realizzazione di un filmato in sei parti dedicato alla storia industriale del Monfalconese e nella creazione del portale www.monfalconelettrica.it, concepito come ambiente digitale di approfondimento, consultazione e valorizzazione pubblica del patrimonio industriale ed energetico locale. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’avviso pubblico dell’8 marzo 2024 dedicato alla conoscenza e all’approfondimento della storia e dell’etnografia regionale, con riferimento a studi e ricerche, raccolta di testimonianze, digitalizzazione e recupero di materiali audiovisivi e fotografici, prodotti multimediali e storytelling. Si è sviluppato inoltre in collaborazione con soggetti culturali, istituzionali, scolastici e territoriali, tra cui il Consorzio Culturale del Monfalconese | Ecomuseo Territori, il Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia, l’I.S.I.S. “Sandro Pertini” e il Club per l’UNESCO di Udine, configurandosi come un intervento di valorizzazione capace di unire ricerca, comunicazione pubblica, memoria del lavoro, paesaggio industriale e prospettiva futura del territorio.

anno 2025

  • Ammissione al finanziamento da parte del Comune di Staranzano del progetto “Ritorno in Villa”, presentato dall’Associazione Culturale Lacus Timavi, a valere sul bando comunale dedicato alla valorizzazione dei beni archeologici locali. L’iniziativa prevede la pulizia, la messa in sicurezza e la valorizzazione del mosaico pavimentale della liberta Peticia, rinvenuto in località Bistrigna e appartenente al complesso residenziale della villa romana, con l’obiettivo di restituire alla comunità un frammento fondamentale della memoria storica e artistica del territorio.
  • Ammissione al finanziamento da parte del Comune di Staranzano del progetto “Ritorno della Dea”, promosso in collaborazione tra le associazioni Alfacultura APS e Lacus Timavi, a valere sul bando comunale dedicato alla tutela e alla divulgazione del patrimonio archeologico. Il progetto prevede la ricostruzione e restituzione in stampa 3D del frammento di mensa dedicatoria alla Bona Dea, oggi non più reperibile, con l’intento di rendere nuovamente visibile e accessibile un importante documento epigrafico della storia locale, integrandolo in un percorso di valorizzazione pubblica e digitale dei reperti del territorio staranzanese.
  • Partecipazione dell’Associazione Culturale Lacus Timavi alla mostra “Il fiume Isonzo e i suoi ponti. Storia, tecnica, architettura, ambiente e paesaggio”, promossa dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Gorizia nell’ambito delle iniziative collegate a GO!2025 e realizzata in collaborazione con la Camera degli Ingegneri della Slovenia. La mostra, inaugurata il 13 maggio 2025 presso l’Auditorium della Cultura Friulana di Gorizia e successivamente destinata a un percorso espositivo più ampio nel territorio isontino, ha affrontato il tema dei ponti sull’Isonzo come opere tecniche, segni storici e dispositivi di relazione tra paesaggio, viabilità, comunità e memoria. In tale contesto Lacus Timavi ha curato la sezione dedicata al ponte romano sull’Isonzo presso la Mainizza, contribuendo alla documentazione storico-archeologica del sito e alla restituzione divulgativa dell’antico attraversamento sull’Aesontius. Il lavoro si è avvalso anche dell’interessamento dell’ingegner Michele Zoff, autore del render dell’ipotesi ricostruttiva del ponte in tecnica mista, pietra e legno, configurando un intervento di valorizzazione capace di unire ricerca territoriale, comunicazione pubblica, archeologia del paesaggio e rappresentazione digitale del patrimonio antico.

anno 2024

  • Ammissione al finanziamento da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del progetto “Monfalconelettrica – una storia industriale del XX secolo”, presentato dall’Associazione Culturale Lacus Timavi a valere sull’Avviso storico etnografico – progetti per studi e ricerche – anno 2024, finalizzato alla valorizzazione della memoria industriale e alla ricerca etnografica sul territorio monfalconese, con particolare riferimento all’evoluzione della trasformazione dell’energia elettrica e al suo impatto sulla comunità locale
  • rinnovo del protocollo d’intesa con il Comune di Marano Lagunare per la gestione del portale web MuLa | Museo Archeologico della Laguna di Marano e per la co-realizzazione di eventi di varia natura relativi alle attività del Museo [aa. 2024-2026]

anno 2023


anno 2022


anno 2021


anno 2020


 anno 2019

  • definizione e realizzazione del portale web del MuLa | Museo Archeologico della Laguna di Marano e della strategia di comunicazione ad esso relativo
  • avvio progetto ‘SottoMonfalcone. Storia, archeologia e paesaggio nel territorio tra il Timavo e l’Isonzo’, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a valere sul Bando Regionale per gli incentivi annuali 2019 a favore della Promozione delle Attività culturali – iniziative progettuali riguardanti manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica
  • avvio progetto ‘Un mare di risorse. Lo sfruttamento dell’ambiente marino nell’Alto Adriatico tra archeologia ed etnografia‘, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a valere sul Bando Regionale per gli incentivi annuali 2019, a favore della realizzazione di eventi e manifestazioni per la promozione della cultura storica ed etnografica della regione Friuli Venezia Giulia

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anno 2018


anno 2017


anno 2016


anno 2015

  • partecipazione a un progetto di catalogazione reperti e diffusione dei risultati delle indagini sulle nuove scoperte relative al primo conflitto mondiale, avvenute presso il Parco Ungaretti di Gradisca d’Isonzo (inizio: dicembre 2015)
  •  definizione e allestimento di un portale con finalità divulgative su parte della storia industriale del Lisert, sull’ambiente e sulla storia dell’utilizzo delle materie prime nella trasformazione dell’energia (ultimazione: dicembre 2015)
  • collaborazione nella realizzazione del ciclo di appuntamenti ‘Oltre la Guerra: l’Arte del Novecento’, promosso dalla Pro Loco di Turriaco, dedicato ai principali movimenti artistici dello scorso secolo
  • collaborazione con il Maestro Enzo Valentinuz a supporto della sua ultima mostra, Carso Diversamente Ricordarti, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, mediante la creazione di un progetto web dedicato ai cinquant’anni della sua attività in campo artistico (valentinuz50.it) e declinato sulla valorizzazione del territorio aquileiese in chiave didattico-divulgativa
  • partecipazione in seno a un’iniziativa di promovalorizzazione delle aziende vitivinicole operanti sul carso isontino a Expo Milano 2015, in collaborazione con l’associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca d’Isonzo

anno 2014

  • organizzazione della rassegna itinerante a tema archeologico e scientifico denominato ‘Fonte Timavi’, su sedi pubbliche e museali tra Monfalcone e Trieste.
  • collaborazione nella presentazione pubblica del libro ’Fonte Timavi’, illustrato in seno alla rassegna ‘Natura e Cultura senza Frontiere 2014’, promossa dal Comune di Monfalcone
  • partner nella promozione territoriale e nell’organizzazione della rievocazione storica aquileiese ‘Tempora in Aquileia’ (2014/2015)
  • partecipazione all’organizzazione della giornata di sensibilizzazione storica e archeologica ‘Una giornata in Valcanale’ a cura della Società Friulana di Archeologia Onlus e in collaborazione con l’associazione di ricerca LandScapes, il Museo Etnografico Palazzo Veneziano di Malborghetto, il Consorzio Agrario di Vicinia di Camporosso e con il patrocinio dei Comuni di Tarvisio e Malborghetto.
  • organizzazione di alcune conferenze inerenti archeologia e termalismo della zona del Lisert
  • collaborazione con ‘Lagunamare’, rivista dell’Assonautica di Venezia, con articoli su tematiche inerenti alla storia, l’archeologia e i beni naturalistici dell’area litorale del monfalconese
  • partecipazione nella definizione della struttura e della sceneggiatura del documentario sulla laguna di Grado (lagunadoc.it), realizzato in collaborazione con il regista documentarista di Alberto Angela

anno 2013

  • co-organizzazione della serata di presentazione alla cittadinanza delle Terme Romane di Monfalcone, tenutasi il 6 dicembre 2013 presso il Teatro Comunale della città
  • disposizione di un punto informativo sulle attività associative e delle Terme Romane, in piazza della Repubblica a Monfalcone, in occasione della fiera di San Nicolò del 2013, con la relativa esposizione di un plastico autocostruito raffigurante l’antico bacino costiero del lacus Timavi
  • serie di visite guidate alle Terme Romane di Monfalcone nel periodo preinaugurale, dal mese di giugno 2013, durante le quali sono state illustrate le peculiarità storiche, architettoniche, archeologiche e sanitarie dell’istituto.

L’associazione culturale Lacus Timavi è affiliata al  Club per UNESCO di Udine dall’anno 2014.

 

Club per l'UNESCO di Udine