La mostra “Percorsi di pietra” è momentaneamente sospesa per via dell’inizio dei lavori di ristrutturazione della sede del Museo della Civiltà Contadina Friulana di Borgo Colmello, dove è allestita.

Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo

Se proviamo a immaginare il territorio di Farra d’Isonzo in età romana, 2000 anni fa, dobbiamo pensare a un paesaggio umano e naturale molto diverso da quello odierno.
Un elemento soltanto, oggi come allora, non ha mutato il suo impatto sull’ambiente intorno a noi: l’Isonzo con le sue acque turchesi, un tempo forse più tumultuose, lambisce le opere della natura e dell’uomo e ci racconta una storia affascinante.
Durante il periodo romano per permettere ad una importante strada di superare la sua corrente impetuosa e il suo largo alveo qui venne realizzato un grande ponte, che più volte andò in rovina e fu ricostruito.
In uno dei restauri vennero riutilizzate le lapidi di un’area funeraria, ormai in disuso, posta nelle vicinanze.
Accanto al ponte sorgeva una stazione di sosta, indispensabile per chi affrontava il lungo viaggio sul percorso che da Aquileia portava all’antica Lubiana (Emona) e nei dintorni, probabilmente, si estendeva un piccolo abitato.

Tutto quel brulicare di vita oggi non lo percepiamo più, ma è proprio per questo che è stata allestita la mostra che state per visitare.
Al centro della sala, infatti, è ricostruito un piccolo segmento di strada con fondo in ghiaia su cui si affacciano alcuni monumenti sepolcrali in pietra, decorati o iscritti.
Davanti ad essi ci trasformiamo nei viandanti che transitavano lungo la strada, passando attraverso la necropoli che era ubicata, come di norma, fuori dal contesto abitato.
Ognuna di queste lapidi ci racconta una storia, ci narra qualcosa del defunto a cui era stata dedicata e ci aiuta a far rivivere vicende così lontane e così vicine a noi.

L’esposizione ‘Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo’ è intesa come prima tappa verso la realizzazione dei un museo dedicato allo straordinario complesso archeologico della Mainizza in Farra d’Isonzo.

L’idea nasce dalla volontà di valorizzare le peculiarità del territorio di Farra d’Isonzo, con l’obiettivo di incentivarne la valenza turistica, promuoverne il patrimonio storico culturale e supportarne la sensibilità verso il sociale.
Il progetto ha proposto di una rassegna d’iniziative dal vivo che si sono tenute nei mesi di giugno e luglio 2022, promuovendo il territorio sotto diverse prospettive: culturale, artistica, turistica, sportiva e sociale.

La mostra ‘Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo‘, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, con la Fondazione Aquileia e gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trieste.

Coordinamento scientifico / Paola Maggi, Fulvia Mainardis, Renata Merlatti, Gabriella Petrucci
Coordinamento tecnico / Andrea Fasolo
Segretaria organizzativa / Bruno Vajente
Progetto di allestimento / Michela Urban
Rilievo fotogrammetrico / Massimo Braini
Riprese video / Francesco Scarel
Restauri / A.RE.CON snc – Campoformido
Logistica / Malvestio Diego & C. snc – Concordia Sagittaria
Opere di falegnameria/ Falegnameria Tradizionale di Marco Olivieri
Grafica / Claps! di Stefania Ursella
Stampa / Foto Max di Mattia Serratore – Udine

Video Credits / Andrea Fasolo, Fondazione Aquileia, Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia – Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Soprintendenza Archeologia, belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia

Ringraziamenti / Laura Antonutti, Simonetta Bonomi, Stefano Boro, Chiara Conte, Fabio Feliciano, Patrizia Loccardi, Marta Novello, Giorgia Musina, Micol Siboni, Franco Stabon, Cristiano Tiussi, Stefano Turchetto, Paola Ventura

Date e orari di apertura:

La mostra è aperta dal 13 gennaio al 30 giugno 2024, unicamente il sabato, dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica, dalle ore 10 .00 alle ore 13.00.


Visite guidate in programma:
SU PRENOTAZIONE

Le prenotazione delle visite può esser fatta contattando i seguenti recapiti: info@lacustimavi.it | (+39) 371 5414048
L’accesso alla mostra e le visite sono GRATUITI

 

 

La mostra Percorsi di pietra – verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo s’inserisce nel novero d’iniziative previste dal Progetto ‘Strade & Incanti‘, ideato dall’associazione culturale Lacus Timavi e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura e Sport, a valere sul bando Ripartenza Cultura e Sport, finalizzato a rilanciare le attività culturali e sportive e la gestione dei beni del patrimonio culturale, offrendo occasioni di lavoro ai lavoratori dei settori culturale e sportivo regionale.
Inoltre, il presente Progetto gode di un co-finanziamento realizzativo stanziato dal Comune di Farra d’Isonzo.

Sede della mostra:

La mostra ‘Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo‘ è visitabile presso il Museo di Documentazione della Civiltà Contadina Friulana di Farra d’Isonzo, Strada della Grotta, 8 – 34072 Farra d’Isonzo (Gorizia).


Sponsor tecnico:

NOVELLI ROBERTO & ZAMBON LUIGINO S.R.L. – Via Geppa, 17, 34132 TRIESTE (TS)
Telefono: 040639165 Fax: 040630637
Email: triestecentro.364@agenzie.realemutua.it Pec: novellizambon@pec.agentireale.it

attività

presentazione della mostra ‘Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo’

nuove percorsi di pietra
Sabato 24 giugno alle ore 18:00, si è tenuta l’inaugurazione della mostra Percorsi di pietra – Verso il museo archeologico di Farra d’Isonzo presso il Museo di Documentazione della Civiltà ... Read more

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