presentazione del libro ‘SottoMonfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo’ al Festival Geografie

presentazione del libro ‘SottoMonfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo’ al Festival Geografie

nuove SottoMonfalcone

Il progetto ‘SottoMonfalcone. Storia, archeologia e paesaggio nel territorio tra il Timavo e l’Isonzo‘ sta giungendo alle battute conclusive.

L’associazione culturale Lacus Timavi ha il piacere di invitarvi alla presentazione del libro “SottoMonfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo”, a cura di Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci e con le foto dei fotoamatori dell’associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca d’Isonzo, che avrà luogo il giorno 23 settembre alle ore 19.00 a Monfalcone presso la Sala Consiliare (ingresso dalle ore 18.30).
L’evento si terrà nell’ambito del Festival letterario Geografie, organizzato dal Comune di Monfalcone, il cui programma completo è consultabile alla pagina web dedicata https://geografiemonfalcone.it/. L’accesso alla sala è a numero limitato.

SottoMonfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo


 

la spada di Monfalcone e il Flos Duellatorum

la spada di Monfalcone e il Flos Duellatorum

meno nuove SottoMonfalcone

Per incrosar cum ti a punta de spada,
De l’altra parte la punta in lo petto t’ò fermada.

L’immagine sopra riportata illustra tecniche di combattimento con la spada brandita a due mani (dal manoscritto Flos duellatorum di Fiore de’Liberi, 1409 – J.P. Getty Museum di Los Angeles)

Non pubblichiamo le foto della spada restaurata in quanto invitiamo il lettore a vederla di persona presso il Museo della Cantieristica di Monfalcone, ove è esposta in una teca per la prima volta dopo l’accurato restauro curato da Daniele Pasini presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Potrà essere ammirata sino a domenica 28 giugno 2020, in seno alla mostra fotografica ‘Una Storia per Immagini’, facente parte del progetto SottoMonfalcone, curato dalla nostra associazione.
Per informazioni sugli orari clicca QUI


Nell’anno 2014 son iniziati a Monfalcone i lavori di ristrutturazione del Municipio e si son protratti per qualche tempo: le indagini archeologiche hanno così potuto intercettare parte del mondo medievale occultato dal passaggio dei secoli.
Un mondo che ha saputo restituire una serie di significative testimonianze sulle diverse fasi di frequentazione dell’area, coprendo un periodo di tempo compreso tra il dodicesimo e il diciannovesimo secolo.
Durante l’indagine dei livelli cronologicamente riferibili alla metà del XIV secolo è stata intercettata l’officina di un fabbro, per via del ritrovamento di numerosi rottami ferrosi probabilmente destinati alla rifusione, come chiavi, lame, chiodi…ma non solo…
L’emozione dev’essere stata grandissima nel momento del ritrovamento di una spada d’un metro e venti di lunghezza, in uno stato di conservazione tale da permetterne un recupero conservativo che l’ha recentemente restituita al pubblico in tutto il suo splendore, nonostante si trovasse in quell’antica bottega in quanto ormai giunta al termine del suo ciclo di utilizzo. Si tratta di un esemplare diffuso nell’Europa del XIV secolo, di tipologia ‘a una mano e mezza’, cioè un ibrido tra un esemplare a una mano, utilizzato dalla cavalleria, e quello in dotazione ai soldati a piedi, brandeggiabile a due mani.

la spada medievale di Monfalcone

Nello specifico tecnico, se la guardia era la sezione compresa tra l’impugnatura e  lama e ricopriva funzione di protezione per le mani, mentre il pomolo costituiva la parte terminale dell’arma, rivestendo anche questi una funzione potenzialmente offensiva, l’impugnatura o elsa nella spada a una mano e mezza doveva assicurare lo spazio per tenere ambo le mani.
Un’arma decisamente dotata dunque di versatilità e di grande potenziale offensivo.
E che presenta un certo nesso filologico con la nostra  Regione.
Risale difatti approssimativamente al 1410 la pubblicazione del Flos Duellatorum (Fior di Battaglia), un vero e proprio trattato di scrima (scherma storica) scritto dal maestro Fiore de’Liberi da Premariacco e contenente la descrizione di tutte le tecniche di combattimento di quel periodo.
Una descrizione istoriata da numerose illustrazioni, dove l’importanza riservata al combattimento con la spada a una mano e mezza è del tutto rilevante.
Fiore dei Liberi nacque  probabilmente a Civitatis Austriae (Cividale), nel 1350.
Figlio di Benedetto dalla nobile casata dei Liberi di Premariacco, probabilmente appartenne a quella classe nobiliare cavalleresca liberata da vincoli di servitù, ma non di devozione, alla signoria di più alto rango.
Si suppone che il Flos sia stato scritto a Ferrara, ove il magister prestava opera come precettore di scherma presso la corte di Niccolò III d’Este.
Il trattato ci è pervenuto in tre esemplari, due dei quali sono conservati al Morgan Library & Museum di New York e Getty Museum di Los Angeles e sono la versione in prosa del manoscritto, mentre quello custodito presso la collezione voluta dall’esponente della Scapigliatura Carlo Alberto Pisani Dossi e redatto in  versi, rappresenta l’unica versione poetica, anche se giunta ai giorni nostri come copia dell’originale.spada di Monfalcone
La particolarità di questa stupefacente opera consiste nel fatto che le immagini rappresentate e che illustrano i vari momenti dell’ingaggio e del combattimento, sono correlate da descrizioni che  le rendono ‘vive’, facilitando l’apprendimento della base tecnica raffigurata.
Inoltre, è certo che la committenza dell’opera si sia servita, a supporto dei precetti del maestro, di un abile artista che ha saputo restituire delle illustrazioni di grande qualità plastica ed eleganza.
Il Flos Duellatorum, essendo un trattato sulle tipologie di combattimento dell’epoca e non solo su quanto relativo all’utilizzo della spada, vede rappresentate anche quelle a mani nude, con daga, con lancia, a cavallo eccetera e si pone ancor oggi come una pietra miliare a livello mondiale sia per l’apprendimento delle tecniche anche morali a fondamento della nobile arte della scherma, sia per l’approfondimento di un affascinate passato che, come nel caso della spada di Monfalcone, disvelandosi a poco a poco  fa ancora stupire di sé.



Aqui finisse el fior de l’arte de lo armiçar,
Per che modo uno homo l’altro pò contrastar,
Facto per Fior furlano de meser Benedecto;
Chi l’à chognosudo ben pò creder suo decto

 

 

 


 

Prima Assoluta | si espongono al MuCa la spada medievale di Monfalcone e le foto dell’imbarcazione romana del Lisert

Prima Assoluta | si espongono al MuCa la spada medievale di Monfalcone e le foto dell’imbarcazione romana del Lisert

nuove SottoMonfalcone
Sabato 30 maggio, alle ore 11, si inaugura presso il Museo della Cantieristica di Monfalcone la mostra fotografica ‘Una Storia per Immagini’, arricchita dalla sezione ‘Storie nella Storia’, dedicata alla spada medievale di Monfalcone e all’imbarcazione romana rinvenuta nei primi anni ’70 durante uno scavo condotto a breve distanza dalle Terme Romane.

Dopo un lungo periodo di interruzione imposto dai noti accadimenti pandemici, la mostra fotografica itinerante ‘Una Storia per Immagini – Viaggio nel tempo e nei luoghi tra Timavo e Isonzo‘, curata dall’Associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca, è finalmente visitabile presso il Museo della Cantieristica di Monfalcone, da venerdì 22 maggio a domenica 28 giugno 2020. L’inaugurazione è prevista per sabato 30 maggio, alle ore 11.00.

È inoltre predisposta un’ulteriore sezione espositiva , curata dalle archeologhe Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci e realizzata grazie alla proficua collaborazione tra il Comune di Monfalcone e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, ove il pubblico potrà per la prima volta ammirare dal vivo la spada quattrocentesca rinvenuta nel corso degli scavi archeologici condotti nell’area sotto il Municipio della città.
Il reperto è stato recentemente valorizzato da un attento e laborioso restauro condotto presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia da Daniele Pasini, a seguito di un accordo fra la stessa Soprintendenza e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia.
Questi due enti hanno inoltre reso possibile l’esposizione -anche in tal caso in prima assoluta a Monfalcone- di una pannellatura dedicata alla straordinaria scoperta della ‘nave del Lisert‘, attualmente conservata al Museo di Aquileia ma non accessibile al pubblico.
Del relitto si potranno ammirare le splendide fotografie appositamente realizzate da Flavio Snidero che, assieme a immagini d’archivio, consentono di conoscere il contesto di rinvenimento e di apprezzare i particolari della tecnica costruttiva dell’imbarcazione.

La mostra è organizzata nell’ambito del progetto SottoMonfalcone. Storia, archeologia e paesaggio nel territorio tra il Timavo e l’Isonzo, promosso dall’Associazione Culturale Lacus Timavi di Monfalcone e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Promozione delle Attività culturali – iniziative progettuali 2019 per manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica).


#ripartiamosicuri: informazioni per l’accesso dei visitatori
MuCa-Museo della Cantieristica Via del Mercato, 3 Panzano -34074 Monfalcone
VEN 10.00-18.00 (da lunedì 1 giugno, 10.00-19.00)
SAB 10.00-18.00 (da lunedì 1 giugno, 10.00-19.00)
DOM 10.00-18.00 (da lunedì 1 giugno, 10.00-19.00)
LUN 10.00-19.00
L’accesso sarà contingentato e regolato all’ingresso dal personale del museo che accompagnerà i visitatori per tutto il percorso di visita.
Gli accessi saranno consentiti ogni ora alle 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 – 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 e con l’orario estivo anche alle 18.00 per un massimo di 6 persone a cadenza oraria.
Per prenotazioni info@mucamonfalcone.it o 0481494901
All’interno del museo sarà consentita la presenza di un massimo di 12 visitatori scaglionati nelle fasce orarie previste.
Ricordiamo che anche al museo, così come in tutti i locali pubblici è obbligatorio l’utilizzo della mascherina.


invito alla visita

 foto archivio Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e Flavio Snidero
si ringrazia Elia Snidero per la collaborazione




 

Open-day – visita guidata alla chiesetta cinquecentesca di Santa Maria in Monte di Fogliano e ai resti del forte veneziano e alla dolina dei Bersaglieri | domenica 8 marzo

Open-day – visita guidata alla chiesetta cinquecentesca di Santa Maria in Monte di Fogliano e ai resti del forte veneziano e alla dolina dei Bersaglieri | domenica 8 marzo

SottoMonfalcone

Domenica 8 marzo 2020 a Fogliano presso la Chiesetta di Santa Maria in Monte [alle ore 10.00, 11.00, 12.00], apertura straordinaria e visita guidata alla chiesetta cinquecentesca di Santa Maria in Monte e ai resti del forte veneziano.
A partire dalle ore 10.00 (un turno unico), sarà possibile visitare il comprensorio difensivo della Dolina dei Bersaglieri.

L’iniziativa è organizzata con la collaborazione del Comune di Fogliano Redipuglia, della Parrocchia S. Elisabetta di Fogliano e della Proloco di Fogliano Redipuglia.

[foto di Flavio Snidero]

Andrea Fasolo
invito scaricabile

 

associazione culturale Lacus Timavi; SottoMonfalcone

Conferenza – In luoghi più esposti ad esser veduti. Ville e dimore storiche in Friuli e nell’Isontino | venerdì 6 marzo

Conferenza – In luoghi più esposti ad esser veduti. Ville e dimore storiche in Friuli e nell’Isontino | venerdì 6 marzo

SottoMonfalcone

Venerdì 6 marzo, alle ore 18.00, a Turriaco – Sala Consiliare (piazza Libertà, 34),  si terrà la conferenza di Paolo Tomasella dell’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale), alla scoperta del patrimonio di ville e dimore storiche in Friuli e nell’Isontino.

[foto di Romano Semitz]

invito alla conferenza

associazione culturale Lacus Timavi; SottoMonfalcone

Una Storia per Immagini | a Pieris la terza tappa della mostra fotografica itinerante [21/2-11/3]

Una Storia per Immagini | a Pieris la terza tappa della mostra fotografica itinerante [21/2-11/3]

SottoMonfalcone

La mostra fotografica itinerante ‘Una Storia per Immagini – Viaggio nel tempo e nei luoghi tra Timavo e Isonzo’ fa tappa a Pieris (San Canzian d’Isonzo), presso Villa Settimini, dal 21 febbaraio all’11 marzo 2020.
La mostra, realizzata dall’Associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca d’Isonzo, fa parte dei prodotti e delle iniziative previste dal progetto SottoMonfalcone, ideato dalle archeologhe Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci e predisposto dall’associazione culturale Lacus Timavi.
La mostra di Pieris, con oltre 50 foto artistiche che ritraggono le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio tra falesie di Duino e Isonzo, è a ingresso libero e sarà inaugurata venerdì 21, alle ore 18, presso Villa Settimini di largo Garibaldi 34.

Iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di San Canzian d’Isonzo.

Orari di apertura:
lunedì, mercoledì, sabato 16-19
martedì, giovedì 10-12


Conferenza – Le grotte: archivi del passato/Tremila anni al Timavo |  mercoledì 19 febbraio

Conferenza – Le grotte: archivi del passato/Tremila anni al Timavo | mercoledì 19 febbraio

SottoMonfalcone

Venerdì 19 febbraio, alle ore 18.00, ad Aurisina, presso la Casa della Pietra ‘Igo Gruden’ (Aurisina 158), si terrà una conferenza con due relatori: a parlarci del popolamento del Carso Triestino durante la preistoria sarà Furio Premiani, presidente della Federazione Speleologica Regionale FVG; a raccontare di ulteriori suggestioni legate al fiume Timavo sarà lo storico Alberto Luchitta.
L’iniziativa è organizzata dal Lions Club Duino Aurisina e dal Comune di Duino Aurisina, in collaborazione con la nostra associazione.


 

Open day – San Canzian (Antiquarium e San Proto) |  sabato 15 febbraio

Open day – San Canzian (Antiquarium e San Proto) | sabato 15 febbraio

SottoMonfalcone

Sabato 15 febbraio, a San Canzian d’Isonzo, saranno aperti in via straordinaria due importanti scrigni di storia locale: l’Antiquarium presso la Chiesa Parrocchiale e la chiesetta di San Proto.
L’evento fa parte delle iniziative proposte dal progetto SottoMonfalcone ed è organizzato in collaborazione con il Comune di San Canzian d’Isonzo, con i volontari della Società Friulana di Archeologia – Sezione Isontina e la Parrocchia Ss. Martiri Canziani.
Le visite ai due siti, completamente grauite, sono condotte
> all’Antiquarium, dai volontari della Società Friulana di Archeologia e dalla storica Monica Chiabà, che illustrerà le antiche lapidi iscritte
> alla chiesetta di San Proto, dall’archeologa Paola Maggi, del comitato scientifico di progetto

Il ritrovo è fissato presso la Chiesa Parrocchiale e presso la Chiesetta di San Proto con inizio alle ore 10.00, 11.00, 12.00.
Info e prenotazioni (obbligatorie nel caso di gruppi): sottomonfalcone@lacustimavi.

[foto: Romano Semitz]


l’articolo su ‘Il Piccolo’ [11-02-2020]

Open day – Monfalcone | sabato 8 febbraio

Open day – Monfalcone | sabato 8 febbraio

SottoMonfalcone

Sabato 8 febbraio 2020 l’Associazione culturale Lacus Timavi, nell’ambito delle iniziative previste dal progetto ‘SottoMonfalcone. Storia, archeologia e paesaggio nel territorio tra il Timavo e l’Isonzo’, organizza un Open day alla scoperta di luoghi storici, noti e meno noti, della città di Monfalcone.

A partire dalle ore 9.00 e con partenze ogni ora (10.00 e 11.00), con ritrovo presso il Municipio di Monfalcone, si potranno effettuare due passeggiate organizzate in collaborazione con il Comune di Monfalcone, con l’Istituto Statale di Istruzione Superiore ‘Sandro Pertini’ e con l’Associazione ‘Galleria Rifugio’ di Monfalcone.

>>La prima è una passeggiata alla scoperta della Monfalcone medievale, che si terrà a cura degli alunni della 3BET indirizzo Turistico dell’I.S.I.S. Sandro Pertini di Monfalcone e comprenderà l’illustrazione dei resti archeologici sotto il Municipio e la visita alla collezione archeologica conservata nel Palazzetto Veneto. La visita sarà supportata dalle archeologhe Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci, coordinatrici del progetto.

>>Il secondo itinerario di visita prevede una passeggiata storica nei luoghi delle due Guerre a Monfalcone, che verrà condotta dal ricercatore Pietro Commisso dell’Associazione ‘Galleria Rifugio’ di Monfalcone.

All’Open-day forniscono preziosa collaborazione la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio FVG, il comune di Monfalcone e l’I.S.I.S. ‘Sandro Pertini’ di Monfalcone.

L’iniziativa è gratuita. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie nel caso di gruppi) scrivere a: sottomonfalcone@lacustimavi.it.

 

invito

Una Storia per Immagini | ad Aurisina la seconda tappa della mostra fotografica itinerante

Una Storia per Immagini | ad Aurisina la seconda tappa della mostra fotografica itinerante

SottoMonfalcone

La mostra fotografica itinerante ‘Una Storia per Immagini – Viaggio nel tempo e nei luoghi tra Timavo e Isonzo’ fa tappa ad Aurisina, presso la Casa della Pietra ‘Igo Gruden’, dal 1 al 19 febbraio 2020.
La mostra, realizzata dall’Associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca d’Isonzo, fa parte dei prodotti e delle iniziative previste dal progetto SottoMonfalcone, ideato dalle archeologhe Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci e predisposto dall’associazione culturale Lacus Timavi.
La mostra di Aurisina, con oltre 50 foto artistiche che ritraggono le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio tra falesie di Duino e Isonzo, è a ingresso libero e sarà inaugurata sabato 1 febbraio, alle ore 11, presso la citata Casa della Pietra di Aurisina.
Si ringraziano il Comune di Duino Aurisina per il patrocinio all’iniziativa, il Lions Club di Duino Aurisina e l’Università della Terza Età ‘Danilo Dobrina’ – Trieste.