Il progetto Monfalconelettrica – energia, industria e trasformazioni nel monfalconese è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a valere sull’avviso pubblico dell’8 marzo 2024 volto a favorire la conoscenza e l’approfondimento della storia e dell’etnografia della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la realizzazione di studi e ricerche, la registrazione di testimonianze, la digitalizzazione e il ripristino di materiale audiovisivo e fotografico, la creazione di prodotti multimediali, fotografici e di storytelling.
Descrizione e obiettivi dell’iniziativa:
Monfalcone si specchia in un angolo di alto Adriatico ove le vie di terra e di mare s’intersecano e si lambiscono da tempo immemorabile e, con esse, i destini degli uomini che di questi luoghi han forgiato storia, vicende e fortune. Tra placide lagune litoranee, scogliere a picco sul mare e l’altipiano roccioso del Carso, questo territorio ha concentrato nel tempo funzioni strategiche, traffici e competenze che, a partire dalla metà dell’Ottocento, hanno favorito l’avvio di un processo di industrializzazione profondo e duraturo, strettamente connesso alle vicende della vicina Trieste.
Dopo una prima fase segnata dalla nascita del Cotonificio Triestino e da un tessuto di imprese di piccole e medie dimensioni, tra la fine del XIX secolo e la Grande Guerra si afferma la grande industria. In questo contesto, la costruzione del canale Dottori e la conseguente disponibilità di energia elettrica da fonte idroelettrica rappresentano un passaggio decisivo, rendendo possibile un’ulteriore espansione produttiva e conducendo, nel 1914, all’impianto della prima centrale termoelettrica a carbone.
Il progetto Monfalconelettrica nasce per raccontare questa epopea industriale assumendo come filo conduttore l’evoluzione della produzione e trasformazione dell’energia elettrica, da innovazione straordinaria a infrastruttura essenziale e vera e propria regia del quotidiano. L’ispirazione più diretta, sul piano dell’impostazione narrativa, viene anche dal libro Monfalcone Elettrica di Sergio Fontanot (Edizioni 21/mo Secolo), ingegnere con lunga esperienza nel settore dell’energia e divulgatore capace di tradurre in racconto ciò che spesso rischia di restare unicamente “tecnica” per addetti ai lavori. Quelle pagine sono permeate da un’intuizione guida: se si vuole comprendere nel profondo un territorio, seguire il filo dell’energia e delle infrastrutture è determinante, perché è lì che si leggono i passaggi decisivi, le scelte, le accelerazioni e le discontinuità in grado di imprimere un durevole cambiamento nel lavoro, nella vita quotidiana e nell’aspetto stesso dei luoghi.
.
Monfalconelettrica raccoglie quel testimone e lo sviluppa su diversi piani, con un approccio interdisciplinare che intreccia ricerca storica, archeologia industriale ed etnografia, con l’obiettivo di restituire una narrazione fondata sulle fonti ma capace di parlare al presente, valorizzando la memoria collettiva delle comunità che hanno vissuto e lavorato nei luoghi della grande industria.
L’attività di ricerca si fonda sulla raccolta e l’analisi di documenti d’archivio, pubblicazioni storiche e accademiche, fonti digitali e materiali iconografici, affiancate da un approfondimento su musei e siti industriali.
A ciò si aggiunge lo studio dell’evoluzione delle tecnologie energetiche e delle politiche industriali e ambientali che stanno traghettando nel futuro l’intero comparto manifatturiero locale.
I risultati della ricerca confluiscono in attività di produzione e restituzione: la digitalizzazione di materiali d’archivio, la realizzazione di un filmato articolato in sei parti dedicato alla storia industriale del Monfalconese e la creazione di un portale web che integra la narrazione audiovisiva con contenuti di approfondimento e strumenti di valorizzazione turistica del territorio.
Monfalconelettrica si configura infine come un primo tassello di una programmazione di più lungo periodo, pensata per accompagnare e interpretare le future trasformazioni del comparto industriale. In questo senso, il progetto intende fornire strumenti di lettura utili non solo a comprendere il passato, ma anche a immaginare il ruolo che Monfalcone potrà continuare a svolgere come nodo energetico, industriale e culturale nel prossimo futuro.
Capofila del progetto:
Associazione culturale Lacus Timavi – Monfalcone
Partenariati:
Consorzio Culturale del Monfalconese | Ecomuseo Territori; Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia; I.S.I.S. “Sandro Pertini” Monfalcone; Club per l’UNESCO di Udine


