Il senso della scoperta – quarto appuntamento | La storia dalle reti. Lo studio del relitto Mercurio – “Pescare” il passato  [venerdì 27 aprile]

Il senso della scoperta – quarto appuntamento | La storia dalle reti. Lo studio del relitto Mercurio – “Pescare” il passato [venerdì 27 aprile]

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Nel 2001, al largo di Punta Tagliamento, il peschereccio Albatros di Marano “pescò” un cannone di ferro ricoperto da concrezioni. Così ebbe inizio un’importantissima avventura archeologica: l’indagine del relitto Mercurio, il brigantino della flotta italo-francese di Napoleone colato a picco nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 1812 sotto i colpi di artiglieria di navi della marina inglese. Un caso eccezionale, in cui l’archeologia ci svela lo scenario di un preciso evento della macrostoria.

Questa incredibile scoperta operata dai pescatori maranesi, che ci verrà raccontata da Carlo Beltrame, stimola una riflessione. Le nostre lagune e il nostro mare sono ricchi di storia e di archeologia. Spesso i pescatori e gli operatori del mare si imbattono in oggetti del passato che giacciono sui fondali da secoli o millenni. Ha senso recuperarli? Perché? E, nel caso, come fare e chi avvisare? Quali sono le buone pratiche da seguire? Che effetti potrebbe avere la scoperta?

A queste e ad altre domande si cercherà di dare a risposta nell’evento a seguire, dedicato ad una  conversazione sul tema “Azioni e buone pratiche per il recupero e la salvaguardia dei beni archeologici sommersi”, in cui interverranno i rappresentanti dei principali enti e istituzioni coinvolti nella ricerca, tutela e valorizzazione dei beni archeologici. Un dibattito aperto a tutti, in particolare a chi vive e opera quotidianamente in mare.

 

Ore  17.00 | La storia dalle reti. Lo studio del relitto di età napoleonica Mercurio

Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia)

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Ore 18.00 | “Pescare” il passato

Conversazione sul tema “Azioni e buone pratiche per il recupero e la salvaguardia dei beni archeologici sommersi”.

Intervengono:

Lorenzo Pella (Comando Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale) – Illustrazione dei compiti e delle funzioni del Nucleo Carabinieri TPC
Paola Ventura (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia)
Rita Auriemma (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale)
Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia)
Giovanni Dean (FLAG GAC FVG)

Venerdì 27 aprile, ore 17 Marano Lagunare, Vecchia Pescheria (clicca per la mappa) INGRESSO LIBERO

Iniziativa collaterale alla mostra:
Il senso della scoperta. Testimonianze archeologiche dal mare e dalla terra nella Laguna di Marano
(Museo Archeologico della Laguna di Marano, 22.12.2017 – 01.05.2018)

 

Evento organizzato in collaborazione con il FLAG GAC del Friuli Venezia Giulia e con Alessandra Milocco

 


 

Il senso della scoperta – secondo appuntamento | Alle origini del Museo di Marano. Le scoperte archeologiche del gruppo Archeosub [sabato 7 aprile]

Il senso della scoperta – secondo appuntamento | Alle origini del Museo di Marano. Le scoperte archeologiche del gruppo Archeosub [sabato 7 aprile]

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All’improvviso ci apparve quella che sembrava un’antica stanza in mezzo alla laguna…

Ascolteremo da Maria Teresa Corso, che le visse da protagonista, il racconto delle prime pionieristiche esplorazioni fatte dai sub maranesi nella laguna di Marano, nello spazio di mare antistante ad essa e nel fiume Stella, l’Anaxum citato da Plinio.
Queste scoperte portarono all’individuazione di importanti giacimenti archeologici sommersi, molti dei quali sono ora valorizzati nel Museo della Laguna di Marano

 

Secondo appuntamento: Sabato 7 aprile, ore 17.00 

Alle origini del Museo di Marano.

Le scoperte archeologiche del gruppo Archeosub

Maria Teresa Corso (Archeosub Marano Lagunare)

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Museo Archeologico della Laguna di Marano – INGRESSO LIBERO
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informazioni:
(+39) 345 249 05 10
info@lacustimavi.it

 

 

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Lucio Barbio Montano e l’aretta votiva all’Isonzo

Lucio Barbio Montano e l’aretta votiva all’Isonzo

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Aesontio
sacr(um)
L(ucius) Barbius Montan(us)
p(rimus) p(ilus)
v(otum) s(olvit) l(ibens) m(erito)

Sacro all’isonzo, Lucio Barbio Montano, primo centurione, ha sciolto un voto di buon grado a giusto titolo

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Isonzo; Soča; pons Sontii; Mainizza
l’aretta votiva, conservata presso il Museo Archeologico di Aquileia

 

L’antico nome dell’Isonzo (Aesontius) è documentato da questa epigrafe, studiata dall’archeologo Giovanni Battista Brusin e rinvenuta nel 1922 in località Mainizza, sulla riva dell’Isonzo, in prossimità del grande ponte romano che in quel punto lo attraversava.
L’altra epigrafe che ne riporta il nome è stata rinvenuta nel 1989, presso San Pier d’isonzo.

Il Brusin, aquileiese, negli anni ’20 fu direttore del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e iniziò gli scavi al foro e al porto dell’antica metropoli romana.

> il pons Sontii

> il grande ponte romano sull’Isonzo: una galleria d’immagini

 

Sanudo; Monfalcone; associazione culturale Lacus Timavi; Friuli Venezia Giulia

il Progetto Scuole fa tappa a Gradisca

il Progetto Scuole fa tappa a Gradisca

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L’ associazione culturale Lacus Timavi continua nel suo progetto sulla divulgazione della conoscenza del territorio monfalconese in chiave storica. In questi giorni, le tre prime classi medie dell’ Istituto Comprensivo ‘Francesco Ulderico Della Torre’ di Gradisca d’Isonzo, hanno partecipato al progetto ‘Scopri l’antico Lacus Timavi’ dedicato alla storia romana e del territorio.
Grazie a supporti multimediali, hanno dapprima scoperto la storia romana e le diverse rilevanze archeologiche e poi hanno potuto approfondire il tema delle ville costiere/rustiche presenti nella zona .
In conclusione ogni classe, divisa in gruppi, ha lavorato per realizzare diverse stanze per creare un modellino ispirato alla nota Villa della Punta.

Riparte il Progetto Scuole, alla scoperta dell’antico Lacus Timavi

Riparte il Progetto Scuole, alla scoperta dell’antico Lacus Timavi

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Anche quest’anno l’associazione culturale Lacus Timavi propone agli Istituti Scolastici del territorio una serie d’iniziative volte alla conoscenza della storia e dell’archeologia locale.

Quest’edizione propone come novità una serie di Percorsi attivi al Museo della Cantieristica di Monfalcone, recente fiore all’occhiello tra i poli museali regionali.

Clicca qui per conoscere l’iniziativa completa

Modulo di prenotazione

Sunto sull’edizione precedente

referente di progetto: Piera Mauchigna   mob.: (+39) 345 927 53 69 |  info@lacustimavi.it

 

 

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il castelliere di Elleri

il castelliere di Elleri

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Circa tremila e cinquecento anni separano i giorni nostri dal periodo in cui il Castelliere di Elleri, sito sulle alture di Muggia, è stato abitato dalle genti dell’età del bronzo.

Ed è recentissima la riqualificazione del sito in cui è ubicato.

Impressionante il suo sistema murario, munito probabilmente d’una torre, a difesa di un abitato di capanne pavimentate in argilla. Probabilmente fu importante punto strategico anche in epoca romana, durante la quale venne pesantemente rimaneggiato e di cui pervengono alcune testimonianze.

A breve distanza dal castelliere si trova un’interessante necropoli della prima età del ferro, unico esempio di questo tipo rinvenuto sul territorio di Trieste, sebbene di difficile interpretazione complessiva, stanti le varie compromissioni imputabili al succedersi delle vicissitudini storiche e ambientali.

Qui, una descrizione esaustiva del sito.

si conclude al Mitreo di Duino il Progetto Scuole 2017

si conclude al Mitreo di Duino il Progetto Scuole 2017

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Si conclude al Mitreo di Duino, con una visita riservata agli studenti del primo anno del Liceo Scientifico Buonarroti di Monfalcone, il ciclo d’incontri riservato alle scuole locali e volto a far conoscere storia, meraviglie archeologiche e ‘segreti’ dell’antico lacus Timavi.

Dopo dieci giornate d’incontri, declinate sia sul racconto in aula, sia sulla visita diretta al territorio, il progetto ha visto la partecipazione di quasi trecento studenti, provenienti da diversi Istituti di Monfalcone, Staranzano e Gradisca d’Isonzo.

Ringraziamo tutti i docenti che hanno voluto aderire all’iniziativa e il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, congiuntamente al Comune di Monfalcone, che ha messo a disposizione alcune strutture.

L’interesse suscitato ci suggerisce di riproporre tale iniziativa anche nel prossimo futuro, sotto la professionale conduzione di Piera dell’associazione Lacus Timavi, sempre nel solco del racconto sul territorio locale ai futuri eredi della sua memoria.

il Progetto Scuole fa tappa a Gradisca d’Isonzo

il Progetto Scuole fa tappa a Gradisca d’Isonzo

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Mercoledì 19 aprile due classi della scuola primaria ‘”Della Torre” di Gradisca d’Isonzo hanno partecipato al progetto “Scopri l’antico Lacus Timavi” dedicato alla storia romana e all’archeologia del territorio di Monfalcone.

Oltre ad uno sguardo ampio sulle diverse strutture rinvenute presso il Lacus Timavi, si sono approfonditi gli aspetti religiosi e rituali degli antichi romani; i bambini così hanno potuto scoprire culti secondari ma ben sviluppati nella zona come Spes Augusta e il dio Mitra.

In seguito alle presentazioni multimediali, sempre interattive fra alunni e operatore, i bambini hanno realizzato con l’argilla una propria aretta votiva scegliendo fra le divinità conosciute poco prima.

L’esperienza, completamente gratuita, fa parte di un insieme di percorsi tematici raggruppati nel progetto dell’associazione “Progetto Scuole – alla scoperta dell’antico Lacus Timavi” in atto fino maggio 2017, dedicato alla scuole primarie e secondarie del territorio e supportato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.


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con il ‘Progetto Scuole’ alla scoperta del Mitreo di Duino

con il ‘Progetto Scuole’ alla scoperta del Mitreo di Duino

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Nell’ambito delle attività previste dal ‘Progetto Scuole’ curato dall’associazione, mercoledì 15 marzo gli allievi della Scuola Primaria ‘Amelio Cuzzi’ di Monfalcone sono stati condotti a visitare l’antico tempio ipogeo dedicato al culto del dio Mitra, alle pendici del monte Hermada.

Grazie al racconto sulla storia del luogo, illustrata dall’operatrice Piera dell’associazione e dalle responsabili della Soprintendenza, gli alunni hanno potuto conoscere in prima persona le peculiarità di un luogo estremamente suggestivo e relativamente poco noto, recentemente ristrutturato in maniera esemplare, per permetterne una visita completa.

L’esperienza, completamente gratuita, fa parte di un insieme di percorsi tematici raggruppati nel progetto dell’associazione ‘Alla scoperta dell’antico Lacus Timavi’ in atto fino maggio 2017, dedicato alla scuole primarie e secondarie del territorio e supportato dalla Fondazione cassa di risparmio di Gorizia.

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il ‘Progetto Scuole’ nel dettaglio

 

Sanudo; Monfalcone; associazione culturale Lacus Timavi; Friuli Venezia Giulia

 

 

prosegue il ‘Progetto Scuole 2016-2017’

prosegue il ‘Progetto Scuole 2016-2017’

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Giovedì 9 marzo, alla Scuola Primaria ‘Amelio Cuzzi’ di Monfalcone , si è svolta un’attività speciale, dedicata alla storia e l’archeologia del territorio monfalconese anticamente conosciuto come Lacus Timavi .

Le classi quinte, grazie a supporti multimediali predisposti dall’operatrice Piera dell’associazione, hanno dapprima scoperto la storia romana e le diverse rilevanze archeologiche del territorio, quindi approfondito tematiche come le divinità e i commerci legati alla zona.

In conclusione ogni partecipante ha realizzato un modellino raffigurante il Lacus Timavi o un aretta votiva ispirata a reali reperti rinvenuti sul territorio.

I bambini hanno risposto con curiosità ed entusiasmo soprattutto nella parte teorica esponendo diverse domande durante la presentazione e divertendosi poi nel laboratorio pratico.

L’esperienza, completamente gratuita, fa parte di un insieme di percorsi tematici raggruppati nel progetto dell’associazione ‘Alla scoperta dell’antico Lacus Timavi’ in atto fino maggio 2017, dedicato alla scuole primarie e secondarie del territorio e supportato dalla Fondazione cassa di risparmio di Gorizia.

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il ‘Progetto Scuole’ nel dettaglio

Sanudo; Monfalcone; associazione culturale Lacus Timavi; Friuli Venezia Giulia

 

termina la rassegna ‘archeoelogica’ 2016…arrivederci alla prossima edizione!

termina la rassegna ‘archeoelogica’ 2016…arrivederci alla prossima edizione!

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La prima edizione di ‘archeoelogica – storia locale e futuro digitale’ è terminata, con un successo di pubblico davvero oltre ogni aspettativa!
Il nostro intento era di raccontare il territorio locale e avvicinare le nuove generazioni alla sua conoscenza, interessandole con l’approccio digitale e rendendole protagoniste di un’ipotesi ricostruttiva che lo riguardasse.
L’invito ad avvicinare due mondi forse apparentemente distanti è stato suggerito dalle opportunità che l’alternanza scuola-lavoro sta avvicinando e dalla volontà di approcciarsi alla novità, manifestata dagli studenti dell’ ISIS-BEM di Staranzano che, sotto la supervisione dei professori dell’istituto, dei tutor di FVG Digital Academy e dello staff dell’associazione, hanno partecipato con interesse e propositività.

Un sentito GRAZIE a tutti coloro che hanno creduto nel lavoro dell’associazione culturale Lacus Timavi, supportando quest’iniziativa con partecipazione ed entusiasmo.

A questo punto non ci resta che invitarvi..alla prossima edizione..

 

archeoelogica, una rassegna tra storia locale e futuro digitale

archeoelogica, una rassegna tra storia locale e futuro digitale

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– 30 novembre; 2 e 3 dicembre 2016 –

archeoelogica è un ciclo d’incontri di tre giornate e suddiviso su due tematiche, declinate sulla conoscenza del patrimonio storico e archeologico della regione Friuli Venezia Giulia, con particolare riferimento a quella porzione di alto Adriatico corrispondente oggi al territorio del monfalconese. Le due aree tematiche proposte sono quella denominata Archeo, in cui sono approfonditi argomenti di grande attualità nel campo dell’archeologia classica e quella denominata Logica, dedicata in particolare all’innovazione digitale. Innovazione digitale qui interpretata anche come contemporaneo strumento per lo sviluppo della conoscenza della storia del nostro territorio. Promozione e conoscenza capaci di coinvolgere le nuove generazioni, per le quali sono previsti due incontri a tema: orientamento alle nuove professioni e percorsi di alternanza scuola-lavoro.

per tutte le informazioni sull’evento: www.archeoelogica.it

al via il Progetto Scuole 2016

al via il Progetto Scuole 2016

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E’ iniziato oggi, presso la sala conferenze del Palazzetto Veneto di Monfalcone, il Progetto Scuole 2016, riservato agli studenti delle classi delle locali scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Ospiti dell’appuntamento gli studenti dell’I.S.I.S. Brignoli-Einudi-Marconi di Staranzano, che hanno potuto conoscere la storia dell’antico lacus Timavi e visitare l’orto lapidario e i mosaici delle antiche ville romane, custoditi presso il Palazzetto.

L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio d Gorizia e dal Comune di Monfalcone, si protrarrà fino a marzo 2017, con l’intento di diffondere la conoscenza della storia e dell’archeologia locale.

Per informazioni e prenotazioni:

info@lacustimavi.it | http://www.lacustimavi.it/progetto-scuole/