associazione culturale Lacus Timavi

… Et dovendo il zorno (dopo) per il tempo cativo dover star lì a San Zuane, deliberamo alcuni, zoè , Pisani, Io et altri dotori, in una barcheta andar, mia do in mar; a uno scoglio, sopra dil quale par le vestigia di uno castello che vi foe, overo torion tondo e tutto mazizo,  chiamato  Belguardo.   Quivi  è  dito,  avanti  i nostri avesse el Friul, fece fabricar uno ponte andava in terra apresso Mofalcon. Or dismontati, di lì a pocho vene uno grandissimo murmur di mar, et si levò fortuna,  adeo  fo  necessario  di  andar  di  sopra  dita torre…

– Marin Sanudo, Itinerario per la terraferma veneziana nell’anno MCCCCLXXXIII –

Così, pochi anni prima della scoperta dell’America, il cronista veneziano Marin Sanuto descriveva lo scomparso castello veneziano di Belforte, sito a breve distanza dall’attuale centro di Monfalcone. Un manufatto oggi non certo isolato, ma semplicemente celato nell’ideale wunderkammer dell’antico lacus Timavi. Difatti, tra le meraviglie naturalistiche al limitare tra Carso e mare, nel seno del caput Adriae, si cela un patrimonio di altrettante meraviglie del passato che copre un arco temporale dalla preistoria sino all’archeologia industriale. Il tutto sotto il comune denominatore dell’antico bacino costiero del lacus Timavi, oggi profondamente cambiato nella sua metamorfosi naturale e antropica, che ne ha cancellato contorni e ombre. Non di certo il ricordo.
L’associazione culturale Lacus Timavi nasce principalmente per ripercorrere le strade del divenire che in questa zona geografica, già importante nodo di vie d’acque e di terra, si sono intrecciate, sovrapposte e ricomposte in un articolato lascito che non deve essere dimenticato. E questo percorso passa attraverso l’osservazione del mutevole paesaggio, attraverso pazienti ricerche, attraverso l’immagine e l’immediatezza della comunicazione contemporanea, che ne permettono continuativa fruibilità.

L’associazione si propone dunque di coordinare la passione di un gruppo di lavoro interdisciplinare, con la finalità di promuovere ricerca, divulgazione e attività didattiche utilizzando le tecnologie multimediali e sostenendone la loro applicazione in ambito culturale, nel connubio tra la conoscenza del territorio in senso lato e la proposta di eventi di varia natura.